Gemellaggio con Sorbolo
Racconto di un’amicizia
Dopo il terremoto di ottobre, nel nostro paese, e quindi anche nella nostra scuola, sono cambiate un po’ di cose … Nelle nostre zone c’è stato bisogno dell’intervento dei Volontari della Protezione Civile e uno di questi era un professore di una scuola di Sorbolo, un paesino in provincia di Parma. Quando lui è tornato nella sua scuola ha raccontato ai suoi colleghi e agli alunni tutti i nostri disagi e le nostre sofferenze. E così la loro insegnante di Lettere ha deciso di contattare la nostra professoressa di Italiano per intraprendere una corrispondenza epistolare tra le due classi. Inoltre, la scuola di Sorbolo ha voluto raccogliere dei soldi da inviare alla nostro istituto e per questo alunni e insegnanti hanno organizzato una merenda solidale in occasione del loro concerto natalizio. Noi abbiamo subito accettato con entusiasmo questa proposta e ci siamo messi a lavoro. Per prima cosa abbiamo deciso di realizzare un video per inviare loro gli auguri di Natale e per ringraziarli per la loro generosità … Realizzare il video è stato divertentissimo! Ci hanno aiutato Francesco Facciolli per la sceneggiatura e Stefano Ciocchetti per le riprese e il montaggio del video. La professoressa Monia Palombo ci ha aiutato a scrivere le frasi che poi abbiamo pronunciato nel video. Dopo qualche giorno è arrivata una sorpresa: anche loro ci hanno inviato un video nel quale ci salutavano e ci dicevano frasi di affetto e di incoraggiamento. Dopo Natale abbiamo cominciato a scambiarci lettere nelle quali abbiamo descritto il nostro paese, abbiamo spiegato le nostre abitudini e i nostri passatempi e abbiamo parlato delle nostre attività didattiche come il teatro.
Anche loro, nelle lettere di risposta, ci hanno parlato di ciò che fanno a scuola e del loro compagno speciale, Alessio, che ci ha spedito un bellissimo biglietto con un decoupage dove lui ha attaccato una sua fotografia con una cornice fatta con fiori di carta. Per ringraziarlo abbiamo pensato di realizzare un bigliettino con dei fiorellini dato che a lui piacciono molto. Qualche mese fa le nostre rispettive insegnanti si sono messe d’accordo per farci conoscere di persona e rafforzare la nostra amicizia. Hanno organizzato una gita a Gradara e a Rimini, città che si trovano a metà strada tra il loro paese e il nostro. È stata una giornata indimenticabile! Ci hanno accompagnato la professoressa Monia Palombo e la professoressa Rita Bonfigli, che quel giorno, 22 maggio, festeggiava sia l’onomastico che il compleanno!
Ci siamo incontrati a Gradara. In principio eravamo timidi e chiusi, parlavamo tra di noi con fatica e solo se invitati a farlo dagli insegnanti. Ma poi, dopo i primi momenti, abbiamo cominciato a fare amicizia e a rivolgerci domande per conoscerci meglio. Sono proprio simpatici! Al mattino abbiamo visitato la Rocca Malatestiana, con le varie sale, tra cui le stanze di Paolo e Francesca e la sala delle torture. Abbiamo visitato il museo e abbiamo percorso il camminamento di ronda intorno alle mura del castello. Il momento del pranzo è stato molto piacevole, perché siamo stati in un bel giardino pieno di alberi di ulivi e con le altalene. Abbiamo parlato molto tra di noi e ci siamo fatti anche delle foto! Alessio era molto felice, camminava vicino a noi e ci abbracciava. Di pomeriggio siamo stati a Rimini e, dopo una breve passeggiata per visitare il centro storico, siamo stati sulla spiaggia. Il mare era calmo e..invitante! Ci siamo tolti le scarpe e abbiamo bagnato i piedi sulla riva, poi ci siamo sfidati in una partita a pallavolo. Quello è stato il momento più bello della giornata! Scherzavamo e chiacchieravamo amabilmente tra di noi, ridevamo sui nostri accenti e ci confrontavamo sulle parole dei nostri dialetti; abbiamo persino creato un gruppo su whatsapp, dove continuiamo a mandarci messaggi e saluti. Ci auguriamo di proseguire questo scambio epistolare e di organizzare altri viaggi insieme a loro.
In this picture we are in front of the “Proloco”, the touristic local office. We are posing for the picture and also waiting for Sorbolo’s students. The shopkeeper is taking the picture.She took 15 photos, this is the best one!!
Our first encounter with the school from Sorbolo. We introduced ourselves and we shook hands. It’s nice to make friends!
A view of Gradara Castle with its battlements and its long patrol walk
The patrol walk
In this picture we are inside Gradara Castle. In this room there’s a table with three chairs and a window. This room is very bright and the gothic window is very evocative. From the narrow door you can reach a balcony which was a covered loggia to enjoy a wonderful sight of the Adriatic hills surrounding Gradara.
In this picture we can see a bed. It was a room for guests. The bed is made of golden carved wood and the curtains are made of precious damask fabric.
Francesca’s room. The most famous room in the castle. Here Paolo and Francesca kissed, reading a book (“galeotto fu il libro”) and here Gianc, Francesca’s husband, discovered their love and killed the two lovers.
Lunch time: we ate our packed lunch in a small park outside the city walls of Gradara. We played a lot of games with our new friends.
It was really a fantastic school trip. This was the last photo taken in Gradara. We are going to get on the coach. Destination: Rimini … the sea … the beach …
To reach the seaside we had to cross a beautiful and peaceful park. It looks like a park in London.
Here we are on the beach. We are playing with our new friends from Sorbolo. The sun was shining in the sky and the water was incredibly warm! Welcome summer. Lucia was really very wet!